I bonus dei falliti

Le venti societa' del settore finanziario che hanno ricevuto maggiori aiuti dal Governo USA per evitare il collasso (complessivamente 283 miliardi di dollari) hanno concesso alle cinque piu' alte cariche delle rispettive aziende compensi totali per 3,2 miliardi di dollari nei tre anni precedenti all'inizio della crisi, entrata nella fase critica nel settembre 2008. Secondo una ricerca dell'Institute for Policy Studies, storico think tank per la pace, l'ambiente e i diritti, i cento manager hanno ricevuto una media di 32 milioni di dollari ognuno. Di seguito una tabella che riporta i compensi dell'amministratore delegato (in dollari) e i licenziamenti effettuati da gennaio 2008.

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SOCIETA', POSTI LAVORO PERSI, COMPENSO A.D. 2008

DA GENNAIO 2008

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Citigroup 75.000, 38.237.437

Bank of America 36.274, 9.003.467

JPMorgan Chase & Co. 15.464, 35.716.101

American Express 11.000, 42.940.941

PNC Financial Services 6.150, 8.549.098

Goldman Sachs Group 4.760, 42.946.801

Morgan Stanley 4.000, 1.235.097

Wells Fargo & Company 2.047, 9.041.087

Regions Financial Corp. 1.850, 3.760.128

Bank of New York Mellon 1.800, 11.962.579

Capital One Financial 661, 68.344

Aig 660, 13.267.028

KeyCorp 420, 4.454.142

Fifth Third Bancorp 289, 2.982.059

SunTrust Banks 178, 8.091.887

BB&T Corporation 26, 4.690.974

U.S. Bancorp 20, 6.765.630

CIT Group Inc. 0, 4.227.001

Comerica Incorporated 0, 3.152.245

State Street Corporation 0, 24.517.276

TOTALE 160.599, 275.609.322

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Movimento utile

Nasce il Movimento etico solidale. Finalmente un movimento utile. Non per fare politica, ché la strada sembra ben più complessa. Ma almeno per togliere Fabio Salviato dalla poltrona su cui s'è incollato da tredici (13!) anni, quella di immarcescibile presidente di ciò che, a suo tempo, era un bel movimento sul serio. No?

Silvio Bonaventura

Quanto girano i coglioni
a don Silvio Berlusconi
irritato dai giornali
chiama tutti i suoi sodali

Feltri, Minzo, Bonaiuti
Giulianone tra i più arguti,
hanno tutti un cervellone!
(Tutti, tranne Capezzone)

«Feltri, tu che sei gaglioffo
dài, sistemami quel Boffo!
Giulianone ti offro un pranzo
se sputtani quel D'Avanzo!»

«Normalmente la giustizia
mi procura l'itterizia,
ma stavolta - niente male -
mi rivolgo al Tribunale»

Dritto, magro, allampanato
ecco arriva l'avvocato.
Il suo nome ognun lo sa:
Eia Eia Mavalà

Dice: «Posso esser d'aiuto?»,
quello scheletro occhialuto.
«Attacchiamo i magistrati?
Parrucconi! Minorati!»

Ma lo ferma il presidente:
«Questa volta è differente.
Mi hanno messo sotto scacco?
E io passo al contrattacco»

Ore e ore di riunione
a cercar la soluzione:
tutti i modi e le maniere
per salvare il puttaniere

«Dopotutto che ho commesso?
Qualche cena e un po' di sesso!
Tanto i conti dei festini
li pagava Tarantini!»

«Ho mentito alla nazione?
perché tanta indignazione?
Ho intrapreso quel cammino
già dai tempi di Bettino!»

Lì, davanti ai suoi amici
pensa ai tempi suoi felici,
mentre ora - paradosso! -
stanno tutti a dargli addosso

Quante storie per Noemi!
Ma ci prendono per scemi?
Se nessuno ha fatto strali,
per le leggi personali!

La Gasparri, il Lodo Alfano
Tutti colpi da caimano!
E il Pd, per tradizione,
non ha fatto opposizione.

Poveretto, è proprio affranto,
nella voce mostra il pianto.
Non sconfitto dalle lotte:
ma da tre o quattro mignotte

Com'è triste quel marpione!
Quanta commiserazione.
Lo interrompe Mavalà:
presidente, senta qua!

Gran trovata da avvocato,
senta cosa ho elaborato
Frugano nelle mutande?
Quereliamo le domande!

Che incredibile trovata,
presto!, la carta bollata!
La Repubblica vedrà
un milione ci darà

Mentre scrivon la querela
un sorriso già trapela,
ma a metà di una frasetta
fa irruzione Gianni Letta:

«Disgraziato, deficiente!
Se lo prendo, quel fetente!»
Preoccupato Silvio fa:
«Calma, Letta, ma cos'ha!»

«Molti giorni ho lavorato
per avere il risultato.
Una piena assoluzione
per il tuo testosterone»

«Ma quel Feltri maledetto,
quello è un pessimo soggetto!
Oggi ha reso tutti vani
i miei sforzi vaticani!»

«Volgarmente, quale ardire
Ha attaccato l'Avvenire
L'indulgenza, vuoi vedere,
te la infili nel sedere!»

Silvio è triste e disperato
Pensa al grande elettorato:
il cattolico castiga
soprattutto per la figa!

Deficienti, ne ho abbastanza!
Guarda intorno nella stanza.
Ma tra grida, insulti e lutti
Se ne sono andati tutti

Resta solo, si deprime,
è la fine del regime.
Resta questa filastrocca
e la passione per la gnocca

Poi c'è pure una morale
pei lettori del giornale:
che soddisfazione magra,
Dongo è colpa del viagra

di Alessandro Robecchi
pubblicato sul Manifesto del 30 agosto 2009

Meno...pausa

Scusate la lunga interruzione, dovuta a scarsa programmazione e idee confuse. Ma ora il Condor è tornato. Datemi fiducia, vi farò divertire.

Atei o cristiani? Idioti, direi...

L'iniziativa degli atei di Genova di tappezzare i bus della città di cartelli che ci informano che Dio non esiste (e che non ne abbiamo bisogno) è idiota. L'ateismo, come tutte le posizioni in materia di religione, è una scelta individuale e non può essere trattata coma una campagna elettorale.

La risposta dei Cristiano riformisti, che hanno invaso Roma di manifesti che ci dicono che Dio esiste (e che anche gli atei lo sanno), è quasi criminale.

Perchè risponde a un gesto idiota, ignorando il motto assai cristiano del "porgere l'altra guancia". Perchè oltre a reagire in modo violento alla prima campagna, tira dentro polemicamente anche i promotori (gli atei). Perchè alza il livello di una tenzone che mai avrebbe potuto essere più aliena agli interessi degli italiani, ma che in tempi di crisi e destra che avanza è pericolosa: sposta l'attenzione delle persone dai veri problemi a fasulle polemiche e, giocando con la religione, rischia di innescare un noioso meccanismo di posizionamento delle diverse religioni (aspettiamoci a breve i manifesti di evangelici, ortodossi, scintoisti ecc.).

Dalla noia all'intolleranza, ce lo insegna la storia, in tempi di crisi il passo breve.