Si riparte con la giostra!

"Rafforzare e rendere piu' efficiente il mercato dei covered bond puo' essere la strada per consentire alle banche italiane di diversificare gli strumenti di raccolta e ridurre i costi". Lo ha detto il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini. "Lo sviluppo di questo segmento - ha aggiunto Sabatini - potra' avere conseguenze importanti anche per la clientela delle banche alla quale potranno essere corrisposti finanziamenti ancora piu' in linea con le proprie aspettative". Eccola che riparte la giostra delle cartolarizzazioni! Qualcuno era in pena? Tranquilli, cari cittadini, il vostro mutuo presto sarà impacchettato e venduto a qualche società delle Isole Cayman. E se un giorno avrete bisogno di rinegoziarlo, di sospendere le rate perchè siete senza lavoro (e questo Stato non vi dà un minimo di reddito di sostegno), vi sentirete rispondere che il problema non è più della "vostra" banca...

C'è da sperare che Obama, Banca d'Italia, la BCE, il Financial Stability Forum, l'UomoRagno o Superciuk (quello vero, non Bondi) mettano un freno vero a tutto questo, altrimenti la giostra ripartirà e - come al solito - chi pensa di divertirsi ma non ha gli appoggi giusti, si farò molto male.

A proposito di escort


"Bondi, ti avevo detto 15 escort!". "Eccole mio Presidente sovrano". "Ma queste sono ford, pure bruttine, senza neanche una pupa in topless che ne lavi i vetri...". "Escort, esimio signore, Ford escort, per l'appunto". "Tutto trama contro di me. Quelli sono tutti e quindici di sinistra, è vero che son sfigati, ma secondo te potevano darmi ragione solo per una macchina pure bruttina?". "Mi cospargo il capo di cenere, ma ho dato per scontato che...". "No, forse è vero che sto diventando vecchio e rincoglionito...se chiedo a te di pensare alla topa...ma che devo fare se quel cretino di Bari si è fatto beccare?".

Non credete...


...ai giornali, alle televisioni, alle dichiarazioni dei politici mestieranti. Capezzone e Bondi-Superciuk non potevano che insultare, perchè non sapevano come altro criticare. La manifestazione di sabato 3 ottobre è stata una grande e commossa festa popolare. Di gente che ha a cuore le sorti della democrazia in cui vive e che si preoccupa di lasciare ai propri figli un paese civile. Infatti, di bimbi, passeggini e palloncini ce n'erano tanti, in Piazza del Popolo. Tante persone, ma spazio per tutti. Si camminava a fatica, ma nessuno spingeva. Così come nessuno ha sentito il bisogno di insultare l'avversario o di arringare la folla, già molto consapevole e preoccupata di suo.
Bello il discorso del segretario della Federazione Nazionale della Stampa, apprezzabile il ruolo di un inedito (almeno a parere del Condor) Vianello, assai più efficace che nei panni del vendicatore dei consumatori...
Belle le parole di Flavio Lotti, della Tavola della Pace, che ha ricordato come "la nostra televisione distrugge nel pomeriggio ciò che di buono le scuole costruiscono al mattino".
Insomma, una bella e ricca manifestazione per la democrazia. Civile e compassata. Inevitabilmente - ripeto: inevitabilmente - contro un governo anti-democratico, intollerante, autoritario e padronale. Chissà quanto durerà...

Il Condor va in piazza


Basta coi Belpietri, i Feltrini e i Tarantini. Sono stufo di essere preso per il cul da ogni straniero che incrocio sull'aereo o in qualche riunione di lavoro. Mi fa rabbia vedere il mio paese dileggiato sulla BBC. Non posso prendermela con chi fa emergere la merda che abbiamo nascosto sotto il vestito da sera: Santoro, Lerner, Travaglio. Nessuno di loro mi entusiama. Spesso li trovo noiosi e troppo compiaciuti di sé. Ma - sia chiaro - non è loro la responsabilità se il presidente del consiglio del mio paese pensa solo a fare soldi, adulare il proprio ego con qualche disgraziata del sud (a cosa serve, sennò, tenerlo soggiocato, 'sto sud?), trastullare il proprio ormai spento membro. Siamo una ex democrazia, a forte rischio. Sempre più vicina all'est Europa o al Mediterraneo dei dittatori.
E allora, domani, è ora di andarci in piazza. Alle 15,30 a Roma da Piazza del Popolo. Con le campane, le pentole, i passeggini coi bambini e i coriandoli. Per affermare forte il diritto di parola e di stampa in questo paese. Per stare accanto a coloro che ogni giorno lo esercitano con coscienza. Per far vedere a quelli che ancora non l'hanno capito che c'è una parte d'Italia che vuole liberarsi dello psiconano e della sua corte di viscidi servitori.