Pure il Quars!


...cosa succede ai media italiani? Dopo gli articoloni di pochi giorni fa sull'altra economia, si sono succeduti gli elogi al Quars, indicatore di qualità regionale dello sviluppo elaborato da più di 6 anni dalla campagna Sbilanciamoci.
Che la crisi sia veramente un'opportunità? Oppure c'è da temere che appena i soldi (veri) tornino a girare la simpatica "grande" stampa torni a inseguire i profitti dei propri azionisti e dunque si dimentichi, ancora una volta, dei tanti lillipuziani che tessono trame alternative giorno per giorno?
Non c'è da credere alle folgorazioni sulla strada di Damasco, anche se, dal nuovo presidente dell'Istat al decano dei sociologi italiani, qualcosa di buono si muove...

C'è speranza per l'economia, se si prende...l'altra economia


Il 4% del prodotto interno lordo, il 6% degli occupati, il 20% dei volontari in Italia sono dediti all'altra economia. Una "strana bestia" secondo alcuni. Un cosa molto utile secondo tanti. Forse troppo pochi. Forse non abbastanza e non abbastanza forti da farne parlare i TG del paese di Berlusconia. Sta di fatto che mentre i nostri governanti usano la crisi per fare quello che gli pare e si permettono pure di assumere toni da moralisti, c'e' chi da decenni realizza piccole grandi imprese, a cavallo tra economia e società, in grado di produrre esternalità positive per i cittadini e l'ambiente, belle da guardare (la bioarchitettura) e buone da mangiare (il cioccolato equo e solidale). Lo dimostra il bel rapporto di quelli di Obi-One, il primo del genere in Italia (e forse non solo). Leggere per credere!

La Roma zozza di Alemanno


Non avrei mai votato un ex, post, pro o altro fascista. Ciò nonostante sono stato tra quelli, non pochi, che hanno guardato con curiosità non ostile l'ascesa di Gianni Alemanno in Campidoglio. Perchè Veltroni aveva rotto col suo "fighismo", perchè la compagine politica che lo accompagnava faceva ormai schifo (dal Pomponi del PRC alle periferie al Silvio Di Francia alla cultura), perchè l'immobilismo della politica è una delle piaghe sociali di questo paese.
Allora, ci siamo detti, viva il cambiamento!
Ma forse, dopo poco più di un anno, occorre riconoscere che si è trattato di un grande errore. Me ne frego (eh, sì) delle discussioni più o meno cretine sui menu' etnici nelle scuole, sulla sicurezza nelle strade e sulla culture futurista. Qui il vero problema è che a Roma non funziona più niente! Il traffico è impazzito, le strade sono sporche (tanto), le iniziative avviate dala Giunta precedente sono tutte paralizzate, secondo una concezione primitiva - da uomini con la clava - della politica (e dell'alternanza democratica). Insomma Gianni Alemanno: da te non ci aspettavamo niente. E ci hai deluso lo stesso. Bravo, uomo con la clava! Perchè non torni a raccogliere la spazzatura?

La bellezza della matematica non è la verità dell'economia


"Few economists saw our current crisis coming, but this predictive failure was the least of the field’s problems. More important was the profession’s blindness to the very possibility of catastrophic failures in a market economy ... the economics profession went astray because economists, as a group, mistook beauty, clad in impressive-looking mathematics, for truth ... economists fell back in love with the old, idealized vision of an economy in which rational individuals interact in perfect markets, this time gussied up with fancy equations ... Unfortunately, this romanticized and sanitized vision of the economy led most economists to ignore all the things that can go wrong. They turned a blind eye to the limitations of human rationality that often lead to bubbles and busts; to the problems of institutions that run amok; to the imperfections of markets – especially financial markets – that can cause the economy’s operating system to undergo sudden, unpredictable crashes; and to the dangers created when regulators don’t believe in regulation. ... When it comes to the all-too-human problem of recessions and depressions, economists need to abandon the neat but wrong solution of assuming that everyone is rational and markets work perfectly."

Paul Krugman, Nobel 2009 per l'economia

(New York Times, September 2nd, 2009.)


quello nella foto, invece, è John Nash...


se sei d'accordo con Krugman, puoi firmare la petizione che è stata lanciata a seguito della sua affermazione, cliccando qui


Obama, Ozawa...il futuro del PD


Negli USA - ormai lo sanno pure i bimbi - Obama è stato l'arma segreta di un partito democratico alla deriva. In Giappone per superare i 60 anni di corruzione e potere dei conservatori, pare sia stato fondamentale il ruolo di Ichiro Ozawa per far vincere le elezioni ai democratici.
Obama, Ozawa... che sia questione di assonanze? C'è per caso un'Orata nel PD?